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lunedì 28 settembre 2026

i cambiamenti della vita

 Le novità e i cambiamenti nella vita ci travolgono come un treno sempre in corsa.

Pensi a tutti gli obiettivi che ti sei posta: li credevi lontani, e che anche fossero arrivati nell'immediato, pensavi di essere pronta a questo cambiamento che sta arrivando.

Ma non sarà mai così, perchè la tua mente andrà sempre verso il passato ,a volte romanticizzandolo anche.


Pensi sempre che ciò che ti sta per arrivare non avrai mai quella sensazione del passato, di benessere e pace.

Ma che ci possiamo fare? La vita è una corsa, ed è piena do cambiamenti e novità, che ci piaccia o no.
Si devono accettare.

Altrimenti che vita sarebbe se rimaniamo fermi?

sabato 26 settembre 2026

il per sempre...

 Non tutto dura "per sempre" come credevo.

Perchè il caffè non sarà "per sempre" caldo, tutte le persone a cui tieni non saranno "per sempre" lì con te, perchè può avvenire una morte inaspettata e dal dolore passerai a tormentarti che non hai passato abbastanza tempo con loro.

Quel ragazzo non sarà "per sempre" lì, nel cortile a ricreazione, perchè finendo la scuola non lo saprai più se le vostre strade si incontreranno nuovamente o meno.

NON DARE MAI NULLA per scontato, che qualcosa duri "per sempre" nella vita, perchè essa è imprevedibile: non sai mai se tutto ciò a cui tieni domani sarà nuovamente lì.

Devi goderti l'attimo della vita senza soffermarti a pensare al "per sempre".

mercoledì 23 settembre 2026

lo sguardo

                                        (volevo scrivere un breve pezzo del mio diario personale)


Uno sguardo, per qualcuno, potrebbe sembrare una banalità, ma in realtà non è così, perchè è lo specchio della nostra dannata e fottuta anima.

Mostra ciò che vogliamo nascondere: le nostre emozioni e i sentimenti.

io, per prima, appena vedo l'uomo che mi piace, mi brillano gli occhi; oppure quando sono gioiosa, mi si allargano le iridi. Nella nostra società lo sguardo non conta più nulla, quando in realtà conta tutto, perchè con uno stupido e semplice sguardo puoi anche innamorarti.



Provare dei sentimenti autentici è così difficile o siamo noi che l'abbiamo reso impossibile?

Se parli con la gente della mia generazione, emergono sempre le stesse frasi fatte come "L'amore non esiste è solo un passatempo" oppure "i sentimenti sono così sopravvalutati, siamo giovani abbiamo il diritto di divertirci!".
Però, quando vengono lasciati,  si lamentano che trovare una persona disponibile
sentimentalmente è difficile.
Quindi ripartendo dalla domanda iniziale: "provare dei sentimenti autentici è così difficile o siamo noi che l'abbiamo reso impossibile?"
La mia risposta più onesta è che siamo stati noi a renderlo impossibile, a causa dei vizi, della lussuria, dei social che popolano il 2026 e la mancanza fedeltà.Siamo stati noi ad uccidere il romanticismo o il vero senso dell'amore.
Vorrei anche un esempio banale: le coppie litigano. Dopo un litigio, a parer mio, si dovrebbe trovare una conclusione o un punto d'incontro per chiarire, proprio come facevano i nostri nonni: si discuteva, ci si confrontava e poi si faceva pace.
Oggi non è così, perché appena nasce un problema del genere, spuntano subito le carte del divorzio, oppure ci si lascia senza mai chiarire. Manca il senso della sintonia e la capacità di discutere a vicenda.



Nella mia epoca i social non hanno fatto un favore al romanticismo:l'hanno distrutto ancor di più.
Avvengo tradimenti, persone che non si conoscono ma si fidanzano online, e basta che il proprio partner sia online e non risponda per far scoppiare un putiferio: “Ah, starà scrivendo a un’altra!”, “Non pensa mai a me!”.
Eppure, nei tempi antichi si aspettavano mesi e mesi per una lettera dal proprio amato, senza mai  lamentele e senza pensieri adulteri. Alla base c'era la fiducia.
Quindi sul campo romantico non ha aiutato per nulla, anzi l'ha distrutto ancor di più.

Provare sentimenti così autentici oggi è raro, si trova solo in pochissime coppie, quelle che non si lasciano trascinare dal mondo odierno e vivono l’old love, l’amore dei nostri nonni. Un amore puro, genuino, dove si è presenti l’uno per l’altro, soprattutto quando uno dei due sta male. 
Io non ho mai provato questo sentimento stupendo, perchè nella mia vita sono sempre stata selettiva tra i ragazzi (soprattutto dopo quello che si sente anche nei telegiornali).
Ma so che un giorno non troverò un ragazzo, bensì uomo che sappi cosa significa "alla vecchia maniera”, non come questo del 21' secolo.
Perchè se capitiamo sotto il giusto sguardo ognuno di noi diventerà un'opera d'arte.

 

martedì 22 settembre 2026

Dostoevskij

 Fëdor Michajlovic Dostoevskij, nato a Mosca nel 1821, ancora oggi è considerato il più grande romanziere russo.

Le sue opere più conosciute sono "Le notti bianche", "Delitto e castigo", "Le memorie\ ricordi dal sottosuolo" e "Il giocatore".

In queste opere, come molte altre, è racchiuso un tema cruciale, l'uomo e la sua psicologia complessa, infatti egli compie una profonda indagine sull'essere umano, combatte tra due entità che vivono dentro di lui: il bene e il male, oppure fede e dubbio.

Analizza anche le condizione dell'uomo dell'epoca, che vivono in estrema povertà. Mostra come alcuni arrivino a uccidere per una sorta di rivolta personale, oppure come molte donne, per emanciparsi o sostenere la famiglia, fossero costrette a ricorrere a matrimoni di convenienza.

Leggendo su internet ho visto che molti si chiedono come mai Dostoevskij sia ancora un autore così vicino alla nostra epoca. Perchè è così contemporaneo nel 21' secolo?


Vorrei dare una mia opinione su questo argomento. Vediamo tutti come  si vive ai giorni nostri, molte persone sono in lotta tra ragione e impulsi naturali, e lo si nota anche dal numero di delitti che avvengono. Non hanno più controllo e credono di farlo per un causa superiore, come pensava anche Raskol’nikov,che si sentiva come il nuovo Napoleone e uccidendo la vecchia usuraia avrebbe fatto un favore.

C'è poi il discorso della povertà. Nei paesi sottosviluppati si vivono situazioni molto simili a quelle descritte da Dostoevskij: molte donne si sposano per aiutare la propria  famiglia, che vivono in grande miseria, oppure cercano di arrangiarsi come possono.

Il primo caso lo possiamo notare in "Povera gente", con i personaggi Makar Devuskin e Varvara Dobroselova,  due cugini di secondo grado. Lui sosteneva economicamente lei, ma per non pesare più su di lui, Varvara decide di sposarsi con un altro uomo, e Makar non avrà più sue notizie.

Quindi sì,Dostoevskij è contemporaneo ed è molto importante leggerlo ai giorni nostri,perchè ciò che racconta è ancora estremamente attinente alla realtà che viviamo.



i cambiamenti della vita

 Le novità e i cambiamenti nella vita ci travolgono come un treno sempre in corsa. Pensi a tutti gli obiettivi che ti sei posta: li credevi ...