Le sue opere più conosciute sono "Le notti bianche", "Delitto e castigo", "Le memorie\ ricordi dal sottosuolo" e "Il giocatore".
In queste opere, come molte altre, è racchiuso un tema cruciale, l'uomo e la sua psicologia complessa, infatti egli compie una profonda indagine sull'essere umano, combatte tra due entità che vivono dentro di lui: il bene e il male, oppure fede e dubbio.
Analizza anche le condizione dell'uomo dell'epoca, che vivono in estrema povertà. Mostra come alcuni arrivino a uccidere per una sorta di rivolta personale, oppure come molte donne, per emanciparsi o sostenere la famiglia, fossero costrette a ricorrere a matrimoni di convenienza.
Leggendo su internet ho visto che molti si chiedono come mai Dostoevskij sia ancora un autore così vicino alla nostra epoca. Perchè è così contemporaneo nel 21' secolo?
C'è poi il discorso della povertà. Nei paesi sottosviluppati si vivono situazioni molto simili a quelle descritte da Dostoevskij: molte donne si sposano per aiutare la propria famiglia, che vivono in grande miseria, oppure cercano di arrangiarsi come possono.
Il primo caso lo possiamo notare in "Povera gente", con i personaggi Makar Devuskin e Varvara Dobroselova, due cugini di secondo grado. Lui sosteneva economicamente lei, ma per non pesare più su di lui, Varvara decide di sposarsi con un altro uomo, e Makar non avrà più sue notizie.
Quindi sì,Dostoevskij è contemporaneo ed è molto importante leggerlo ai giorni nostri,perchè ciò che racconta è ancora estremamente attinente alla realtà che viviamo.
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